Credo che i fini siano essenzialmente due :
far conoscere quello che di meglio e di peggio un operatore culturale, un ricercatore o un semplice cultore della materia ha prodotto e che mette a disposizione di chi viaggia sul web e gli si imbatte all’improvviso; oppure, serve per appagare la curiosita` di chi deve approfondire attraverso una ricerca quesiti non risolti o trovare aiuti impensabili.
Il sito preso singolarmente nel grande oceano della comunicazione globale e` una ricerca statica, il sito internet, si fonde in una ricerca dinamica che e` quella rappresentata da tesi manuali, saggi o piu` semplicemente un compito scolastico.
Il blog invece e` uno strumento di "paragone", a piu` corridoi e stanze dove lo studioso o il curioso si avventura e apre di volta in volta porte e finestre fino a quel momento sconosciuto. Un continuo divenire con la modalita` quasi di un quotidiano o un settimanale di informazione, e quindi alla staticita` di un sito oppone una molteplicità` di argomenti, con il contributo di chiunque voglia commentare o dire la sua a proposito di un argomento che viene scelto come fonte di dibattito, rappresentando una forma sostanziale nell’approccio che intendo avere con il ‘'fare politica'’ nell'autentico senso del termine, ovvero confronto ideale finalizzato all'accesso ed all'attività. Credo con fermezza che questo strumento faciliti il dialogo con gli enti pubblici, la stampa ed il popolo web, augurandomi che vada effettivamente incontro alle esigenze informative.
Leontìnoi e con essa la Sicilia intera, è molto più che la terra della propria infanzia o il luogo di memorie mai sbiadite.
Leontinòi è lo scrigno magico in cui si condensano tutte le terre, in cui tesori d'ogni genere si accompagnano a profonde ferite e disagi, profumi meravigliosi si mescolano a storie che ancora oggi non mi è sempre facile raccontare. Leontìnoi è, insomma, quel groviglio di sentimenti e razionalità che accomuna ogni terra o, per meglio dire, la terra che ogni uomo si porta dentro.
Già, perché proprio questo è il punto. Per ognuno di noi, inevitabilmente, gli spazi della propria terra coincidono con i confini della propria anima. Per questo preferisco ancora chiamarla Leontìnoi più che Lentini.
Leontìnoi è un nome che non c'è più di una Città che invece c'è ancora e dunque molto più adatto a spiegare l'intensità della sua presenza dentro di me:
Lentini è il punto tra le coordinate di una cartina geografica, è l'evoluzione, Leontinòi è l'incrocio obbligato per cui passa ogni emozione di chi percepisce la storia, ogni illusione di chi ne ha sentito vagamente parlare..