Giorgio Franco vive a Lentini (Sr), dove svolge attività nel campo dell’associazionismo e della cultura. E’ diplomato geometra ed ha elaborato nel corso degli ultimi anni valide esperienze nell’ambito socio – culturale e giornalistico. L’archeologia è la sua grande passione. Ha conosciuto e studiato gran parte del patrimonio storico-artistico delle cittadine siciliane. Divenuto Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon di Roma ha raccolto consensi ed alcuni riconoscimenti per l’impegno svolto. Ha allestito ed esposto in diverse mostre ; attualmente studia presso l’indirizzo dei Beni Culturali “Archeologia” nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo di Catania.
aggiornato in data: 12/01/2012

Un’ insolito appassionato di storia, principiante, fotografo di antichi siti. Critico di fonti storiche, con una vita spericolata nel mondo archeologico: scavi, archivi, biblioteche, musei.. emozioni!
La mia filiera? ricostruire la storia, coglierne il senso, montare il fatto, fotografarlo e divulgarlo.
Perchè voglio stupire, ammaliare e ironizzare nel mio ambito con umiltà, inventiva, fantasia e continua costanza, per far divenire l’antropologia ed ogni suo derivato, accessibile a tutti, in quanto la più vera e sincera, perché ciò che nutre l’anima e ciò che siamo è dovuto ad essa. Oggettività, passione, sincerità, orgoglio ed ironia sono gli ingredienti della propria vita, degli hobby e degli studi di cui ogni giorno vado all’ avanscoperta. Se volete farmi un torto mettetemi davanti ad un falso!
Un “ragazzo di paese”, mai abbastanza sazio dell’antichità, della brama di emozioni che solo le vicende storiche [a volte] riesce a regalarmi! Non dormo la notte, sogno, ricostruisco luoghi inimmaginabili, combinazioni inedite, folle di genti, ridisegno vicoli stretti, volti e costumi… il mio futuro lavoro? Incerto, dubbioso, interiormente c’è la volontà di concretizzare le proprie passioni, utopie e fantasie fatte d’amore per la propria città e l’Archeologia. L’antefatto è “Riuscirci spesso, provarci sempre!”
Oggi
- Oggi?
Tutto normale niente di che –
- Il cielo è grigio –
- Forse piove –
- Freddo?
si, ma dentro al cuore –
Andatura lenta.
- Chissene importa,
tanto le incombenze sono là
hanno tempo
aspettano –
Mani in tasca al giubbotto nero
lo sguardo
come i pensieri
persi nella nebbiolina pesante di smog.
Un passo trascina l’altro
una bicicletta e…
- Ehilà ciao –
con un bacio lanciato
e un sorriso così caldo,
intenso da offuscare l’arcobaleno.
- Ma che è accaduto?
è apparso il sole? –
- Si è bastato un ciao e un sorriso
e s’è aperto il cuore. –
(Certa Caterina)
p.s. ho voluto postare questa mia poesia, che all’apparenza può sembrare non avere senso a Giorgio Franco e invece è così che io lo vedo, una persona che un giorno appare e con il suo essere, apre il cuore, gli occhi e ti accorgi che il mondo vive che le persone non sono solo immagini, solo suoni, ma sono realtà, respirano, pensano, costruiscono e come goccia dopo goccia alimentano il mare, il mare del futuro.
una abbraccio a te Giorgio Franco